giovedì 7 giugno 2012

REDENTORE VENEZIA 2012






Ebbene si, è appena finito il REDENTORE 2011 e inizio già a programmare l'evento STRATOSFERICO del 2012!!

Hanno detto che a Dicembre 2012 sarà la fine del mondo, e perchè non finirla con alle spalle un'esperienza come questa?


L'Evento più Atteso dai Veneziani e non solo.

Questo evento porta a Venezia un sacco di turisti e molti di questi prenotano delle barche per festeggiare questa festa in un modo fuori dal mondo.

 

15 Luglio come sempre è la data del REDENTORE VENEZIANO, ma la festa in barca si festeggia normalmente il sabato prima.

Sabato 14 Luglio 2012 LA NOTTE MAGICA.

Oorganizziamo uscite in barca con gruppi di persone.
La serata inizia con la partenza da Parco S. Giuliano a Mestre alle 18.00 circa, preoseguendo per tutto il Canal San Secondo fino all'arrivo a Venezia alle Guglie, si svolta a sinistra per il canal grande e si procede passando per Rialto, Accademia e poi in base a quello che ordinano i Vigili ci andiamo ad attaccare ad altre barche presenti in bacino S. Marco.

La serata prosegue con musica e divertimento finoi all'arrivo dello spettacolo Pirotecnico della durata di 45 Minuti.


Vi Aspetto NUMEROSI!!!!

 

PER INFO:

www.veneziaredentore.com

 

 

giovedì 10 maggio 2012

Venezia, stangata per una coppia di turisti russi: 400 euro un giro in gondola

L'episodio denunciato dal quotidiano Il Gazzettino ha coinvolto due trentacinquenni. Il presidente dell'associazione dei gondolieri Reato ha disposto un'indagine interna per far luce sui fatti

 

17:37 - Sempre più spesso si sente parlare di veri e propri salassi, compensi fuori mercato richiesti ad ignari turisti che si vedono costretti a pagare somme da capogiro per fare qualche escursione o anche solamente per pranzare in Italia. E dopo le cene pagate migliaia di euro dai turisti giapponesi a Roma e il gelato a peso d'oro a Firenze, un altro episodio è accaduto in una famosa città d'arte, simbolo dell'Italia nel mondo: Venezia.
Secondo quanto rivela il quotidiano veneto "Il Gazzettino" i due malcapitati sono Olga e Dimitry Kurdyrov, una coppia di russi in visita in Italia. Volevano togliersi lo sfizio di fare un giro in gondola nella laguna veneta ma mai avrebbero immaginato di pagare un conto così salato: 400 euro per cinquanta minuti.

I due trentacinquenni si sono sentiti richiedere questa cifra da un gondoliere veneziano al termine del loro giro. Inizialmente la coppia ha pagato la somma senza batter ciglio, senza far trasparire alcuna reazione. Ma avevano fiutato che c'era qualcosa che non andava, che il prezzo era davvero troppo alto.
La sera hanno raccontato l'episodio all'amica Elena Barinova, guida turistica, che stupefatta ha denunciato la storia su Facebook. Le normali tariffe per un giro in gondola a Venezia senza champagne e musica si aggirano intorno agli 80 euro per 40 minuti. Circa quattro volte meno della cifra richiesta alla coppia.
Aldo Reato, Presidente dell'associazione gondolieri di Venezia, ha condannato l'episodio e ha subito disposto un'indagine interna con l'intenzione di far luce sulla vicenda. "Episodi simili non devono verificarsi mai. L'associazione è pronta a risarcire questi clienti o a trasportarli gratuitamente se volessero tornare. Sulle tariffe siamo intransigenti. Se troviamo il gondoliere che ha sbagliato, non la passerà liscia".
La coppia nel frattempo è tornata in Russia, decisamente scontenta. "Ce ne andiamo amareggiati, non torneremo più a Venezia" hanno commentato prima di andarsene.

 

 

giovedì 5 aprile 2012

La nuova Play Station 4, cosa ci aspetta?




Si chiamerà Playstation Orbis. Parliamo di una console di nuova generazione che vedrà in se' le migliori tecnologie sfruttate sinora. Potrebbe essere qualcosa di simile al Kinect di Microsoft incrociato con i play-Move, e dovrebbe portare l'interazione con la console ai movimenti corporei completi.

Ovviamente tutte le notizie si basano su indiscrezioni... e quindi è tutto da vedere, ma è intuibile che sarà un bel passo avanti rispetto alla play3 almeno dal punto di vista tecnologico. Probabilmente avrà due GPU DirectX 11, che saranno in grado di funzionare insieme e che quindi renderanno l'esperienza di gioco ancor più realistica. Sarà una macchina che nessun televisore attuale avrebbe la risoluzione per poterla supportare adeguatamente: si parla di un video di 4096x2160, mentre gli attuali tv full-hd arrivano a 1920x1080, e del supporto per i giochi in 3d stereo a 1080p, mentre la console attuale è limitata a 720p. Insomma... Promette bene.

Ma non tutto è oro quel che luccica. A quanto sembra la nuova console non consentirà più di utilizzare i giochi usati, ne quelli di qualcun altro. In pratica al primo inserimento del gioco nella console questo verrà "segnato" e abbinato a quello specifico apparecchio rendendolo utilizzabile solo in modalità demo per tutti gli altri. Il mercato dei giochi usati è vastissimo e spero ci sai un dietro-front su questo aspetto, anche per non mettere in crisi una serie di negozi che si basano proprio su questo.
Altro aspetto negativo è il fatto che a quanto sembra la console non sarà retro-compatibile, quindi chi ha giochi della tre... non potrà usarli sulla 4, politica peraltro già utilizzata sulla play3 nei confronti dei modelli precedenti.

Ovviamente Sony punta soprattutto alla vendita di giochi online e se ne frega del fatto che molti utenti si incazzino....
Staremo a vedere, l'uscita è prevista per il 2013, per riuscire a battere sul tempo il nuovo progetto X-box di casa Microsoft, sempre che poi non salti fuori la Nintendo con qualcosa di nuovo, come fece con la wii, sbaragliando anche la sony... 

FONTE: http://spezieperlamente.blogspot.it/

domenica 4 marzo 2012

Apple I-PAD3 L'attesa è quasi finita, 7 MARZO 2012



NEW YORK  "Abbiamo qualcosa che dovete assolutamente vedere. E toccare". E' quanto si legge sull'invito inviato da Apple che convoca per il prossimo 7 marzo un incontro stampa al Yerba Buena Center for Arts di San Francisco. Un invito che lascia intravedere l'arrivo dell'iPad 3, in quanto nella foto usata appare quello che sembra essere l'angolo di un tablet.

Il Yerba Buena Center è uno dei palchi preferiti da Apple per il lancio di nuovi prodotti. L'iPad 3 - secondo indiscrezioni - avrà una risoluzione migliore rispetto alla seconda generazione del dispositivo di Apple e sarà in grado di navigare sulle reti Lte, ovvero il protocollo Long Term Evolution, la più recente evoluzione degli standard di telefonia mobile cellulare.

Lo schermo del nuovo iPad, affermano alcuni blog, potrebbe essere più piccolo, 8 pollici contro i 9,7 di quello attuale, così da sfidare Samsung, che ha già messo a punto un modello da 7 pollici. Se i rumors sulla dimensione dello schermo venissero confermati, si tratterebbe di uno strappo rispetto alla 'filosofia' di Steve Jobs, che più volte aveva ribadito che 9,7 pollici erano "la dimensione minima per creare buone applicazioni per i tablet".

L'iPad 3 potrebbe essere dotato di Siri, la tecnologia a comando vocale presente già sull'iPhone, e di uno spessore forse leggermente maggiore dell'iPad 2, un millimetro in più dovuto all'introduzione del display Retina ad alta risoluzione (2048x1536 pixel), ottimizzato per la visione di film e programmi televisivi. Potenziata anche la batteria per sostenere il consumo di energia necessario per le connessioni Lte

 Fonte: Repubblica.it

I PREZZI:

In un forum cinese sono stati da poco pubblicati i possibili prezzi del futuro iPad 3, la cui presentazione ufficiale è attesa il 7 marzo a San Francisco, alle 10:00 ora locale (le 19:00 qui in Italia), presso il tradizionale Yerba Buena Center for the Arts.
La tabella dei prezzi, espressi sia in dollari che in yuan, svela un costo superiore di circa 70 euro rispetto all'attuale iPad 2. In particolare, la versione Wifi del nuovo iPad con 16 GB di memoria interna dovrebbe costare circa 550 euro, mentre serviranno 870 euro per acquistare la versione 3G+Wifi da 64 GB.
Ovviamente stiamo parlando di un'indiscrezione, non di un'informazione ufficiale, ma è facile che i costi finali siano veramente maggiori. La causa di tutto ciò sarebbe principalmente il nuovo schermo Retina Display da 9.7 pollici con risoluzione di 2048 x 1536 pixel.

Secondo le ultime voci di corridoio, l'aggiornamento hardware del tablet della Mela dovrebbe riguarda anche il processore, ma non è ancora chiaro se sarà presente il chipset Apple A6 quad core oppure l'Apple A5X dual core.

Fonte: pianetacellulare.it


 
 

sabato 28 gennaio 2012

Chiuso MEGAUPLOAD? e ora c'è Anonyupload e molti altri ne verranno..

Anonyupload si candida 
a raccogliere l'eredità di 
Megaupload 
promettendo totale anonimato 
tramite l'utilizzo di server russi: 
 l'esordio il 25 gennaio.


Megaupload sembra avere un erede ufficiale in arrivo. La candidatura è stata avanzata dagli Anonymous ed il progetto prenderà il via il 25 gennaio sotto il nome di Anonyupload. Trattasi di un progetto in fase del tutto embrionale: manca tutto, ma non manca la determinazione. Il sito mette nero su bianco le proprie intenzioni e le proprie strategie, ma ad oggi non fa altro che chiedere donazioni.

In queste ore sarebbero varie le truffe messe in piedi per cavalcare l’onda dei delusi dopo la caduta di Megaupload (motivo per cui anche quest’ultimo progetto va guardato giocoforza con sospetto), ma Anonyupload rispetto ad altre truffe mal combinate gode del beneficio del dubbio: gli stessi Anonymous ne hanno parlato via Twitter, spiegando di non avere elementi circa la legittimità o meno del progetto (gli Anonymous non sono un gruppo gerarchico e per questo motivo è plausibile il fatto che non si possano offrire conferme ufficiali): «in molti ci chiedono se sia legittimo o no, non lo sappiamo. Dovete provarlo da voi».

Update: gli Anonymous prendono posizione ed il progetto evolve.
Gratuito, senza pubblicità e anonimo al 100%: Anonyupload spiega in questa fase di avere bisogno di aiuto per acquistare server e hard disk, requisiti fondamentali per mettere in piedi la struttura che, auspicano i promotori, possa raccogliere l’eredità di Megaupload e far proprio il traffico precedentemente veicolato dal gruppo di Kim Dotcom. Per mettere in moto l’idea serve però denaro e gli Anonymous chiedono pertanto una donazione da effettuarsi tramite Visa, Mastercard o American Express: difficilmente questi sistemi rimarranno in piedi ed è probabile un solerte taglio dei ponti tra i sistemi di pagamento enunciati e la destinazione Anonymous.

«Ogni utente avrà un account FTP e potrà facilmente trasferire e condividere file tramite questo accesso». Ma con una promessa ulteriore: «Per la vostra sicurezza, useremo server russi». Insomma, lontani dagli USA e dalle ambizioni delle autorità americane, le quali hanno teso la loro trappola contro Megaupload grazie soprattutto alla collaborazione delle autorità europee e neozelandesi.
Sul sito non manca un ringraziamento speciale a Kim Dotcom, numero uno di Megavideo e Megaupload, per il servizio prestato negli anni alla community del file-sharing. Ora la sua eredità funzionale sarà raccolta dagli Anonymous i quali, terminata l’onda di proteste con cui sono stati affondati vari siti USA, tentano ora di cercare un approccio costruttivo mettendo in piedi un nuovo Megaupload.
Ad oggi, però, solo parole e promesse: i primi upload devono ancora cominciare mentre il passaparola su Twitter si moltiplica ora dopo ora.

Alcuni link che possono prendere il suo posto:

https://www.rapidshare.com/
http://www.mediafire.com/
http://www.movshare.net/
http://www.videobb.com/
http://www.mediafire.com/
http://www.videoweed.es/

http://filejungle.com/
http://www.fileserve.com/

Fonte: Web News